FUNZIONAMENTO CLIMATIZZATORI

Il funzionamento del condizionamento dell’aria è basato sulla realizzazione di un ciclo termodinamico. Ogni climatizzatore è composto da:

  • Il GAS, componente principale del condizionatore, con la la funzione di fluido termo vettore. I gas che oggi si utilizzano sia per condizionatori civili che industriali sono due: R407c e R410a.
  • il COMPRESSORE: un dispositivo che serve per comprimere e quindi per aumentare la pressione di un gas mediante l’impiego di energia meccanica.
  • il CONDENSATORE: dispositivo che serve per lo scambio termico allo scopo di condensare una sostanza. Questa viene portata dallo stato gassoso allo stato liquido. Il condensatore è attraversato da un fluido refrigerante che sottrae calore alla sostanza che si vuole condensare.
  • l’EVAPORATORE
  • l’ORGANO DI LAMINAZIONE

In genere e soprattutto negli impieghi civili è comune la configurazione che presenta due unità separate. L’unita esterna, composta dal motore del condizionatore e dalla ventola radiale, e l’unità interna, detta anche “split”, che provvede a distribuire l’aria condizionata.

componenti principali di un climatizzatore

Il compressore, posto nell’unità esterna, comprime il gas e lo porta ad alta temperatura e pressione. Quindi viene portato al condensatore tramite tubi di rame viene raffreddato ed il gas assume lo stato liquido. Tutto questo processo produce calore, che viene liberato poi nell’aria esterna. Dopo questo, il gas allo stato liquido attraversa l’organo di laminazione che gli induce la bassa pressione pur conservando lo stato liquido. Il liquido sia a bassa pressione e sia a bassa temperatura esce dalla unità esterna e viene portato, tramite i tubi di collegamento alla unità interna. In questa unità troviamo l’evaporatore dove avviene il fenomeno della evaporazione e qui il gas passando dallo stato liquido a quello di vapore, il liquido bolle assorbendo calore, richiede calore e quindi raffredda l’aria della stanza con la quale è in contatto dinamico grazie alle ventole dell’unità interna. Così il gas ritorna, attraverso altri tubi viene riportato all’unità esterna per riprendere il ciclo. Attraverso una valvola di inversione a 4 vie si ottiene l’inversione della direzione di flusso del refrigerante ottenendo così il riscaldamento o il raffreddamento dell’ambiente.