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ESSICAZIONE ED APPASSIMENTO CANAPA

Il deumidificatore professionale o industriale è di fondamentale importanza per la corretta asciugatura e appassimento della canapa. In genere la corretta asciugatura si rileva quando, provando a spezzare un ramettino questo si spezza in maniera netta, non deve essere flessibile e non si deve piegare senza spezzarsi. Piegarsi, in linea teorica, sarebbe sintomo di presenza di liquidi all’ interno dei tessuti. Se non ci sono più liquidi all’ interno dei tessuti il rametto o la parte verde si spezza di netto e facilmente.

Ovviamente, la perdita di acqua durante la fase di essicazione ridurrà inevitabilmente le dimensioni del prodotto ed il peso

La perdita di peso è elevata durante il processo di asciugatura e l’ appassimento della canapa può comportare una perdita di peso variabile dal 60 al 80 % della canapa.

I prodotti della canapa,  cannabis appena raccolti oltre alle caratteristiche organolettiche tipiche del prodotto , contengono una quantità significativa di umidità, che deve essere trattata prima di poter utilizzare il prodotto.

La  eliminazione corretta  dell’umidità aiuta a mantenere le caratteristiche del prodotto senza deteriorarne i principi attivi fondamentali per i l suo utilizzo. I  funghi decisamente sgraditi alla conservazione ,  prosperano infatti  in condizioni di buio e umidità. Essiccando correttamente il prodotto e mantenendolo in locali ad umidità controllata si riduce  drasticamente la possibilità che il materiale  venga deteriorato da proliferazioni fungine o batteriche indesiderate.

Nella essicazione e asciugatura della canapa sono molto importanti anche fattori quali il posizionamento, la disposizione e la densità di prodotto ad asciugare. E’ necessario eliminare l’ umidità presente sia negli strati esterni della canapa ma anche l’ umidità presente negli strati più interni. La corretta eliminazione dell’umidità della canapa è il fattore fondamentale per la sua conservazione nel tempo. Le caratteristiche organolettiche e le caratteristiche terapeutiche infatti  sono determinate dalle sostanze organiche e dai principi attivi contenuti nel vegetale e che vengono attaccati e depauperati da batteri, funghi contenuti nell’aria. 

Lo spessore dei tessuti e le dimensioni delle parti verdi influiscono moltissimo sui tempi e modi di appassimento e asciugatura della canapa. A parità  di umidità relativa ambientale e di temperatura  possiamo comunque definire che : steli , foglie , fiori  di canapa  più grandi , che contengono ovviamente una quantità maggiore di liquidi  più compatti e me stanziati fra di loro  richiedono tempi più lunghi di essiccazione   rispetto agli stessi prodotti di dimensioni minori e più sottili.

La durata e la corretta essicazione della canapa permettono un notevole risparmio di tempo e di denaro. Un processo di asciugatura corretto ed accelerato permette ci consegnare il materiale in tempi più rapidi mantenendo inalterate le caratteristiche organolettiche della canapa e i principi attivi. Con il procedimento di essicazione breve si riducono sensibilmente i tempi di consegna del prodotto finito prima viene consegnato il prodotto finale, prima si possono utilizzare le risorse. Con le soluzioni industriali  di deumidificazione, i procedimenti di appassimento e  di essiccazione post-raccolta vengono  significativamente abbreviati e la qualità degli aromi, e dei principi attivi viene ottimizzata mantenendo inalterato il prodotto nel tempo.

TEMPO DI APPASSIMENTO – ASCIUGATURA – ESSICAZIONE CANAPA

I fattori che influenzano la velocità di asciugatura della canapa sono molteplici. Di norma il processo di asciugatura può durare dai 7 ai 15 giorni ma è molto variabile
All’inizio del processo di asciugatura le piante tenderanno a perdere più acqua per cui il deumidificatore riuscirà a condensare una quantità maggiore di acqua. Mano a mano che i giorni passano il contenuto di acqua del materiale verde di canapa tenderà a diminuire per cui sarà anche molta minore l’ acqua che il deumidificatore andrà a produrre.

Il processo di appassimento e di essicazione delle parti verdi di canapa non sarà ovviamente uniforme e contemporaneo per tutta la produzione e non tutte le foglie gli steli e le parti vedi raggiungeranno il corretto grado di essiccazione contemporaneamente Quindi in termini di tempo, in alcuni periodi di tempo ci saranno parti vegetali verdi più  minute e più sottili che essiccheranno prima di altre che ovviamente saranno di dimensioni maggiori, saranno con tessuti più spessi e quindi più ricchi d’ acqua che ovviamente richiederanno, a parità di condizioni climatiche un tempo maggiore per l’asciugatura.

La dimensione delle foglie , steli , fiori e cime 

Temperatura ambientale, deve essere tendenzialmente un ambiente caldo ma la temperatura non deve superare il campo di lavoro del deumidificatore mandandolo in allarme o addirittura rischiando di  guastare il compressore.

In genere la temperatura ideale per asciugare  la canapa deve oscillare tra i 20 ed i 26 gradi. Da qui ovviamente il consiglio di arieggiare frequentemente il magazzino di essicazione e appassimento, di utilizzare un luogo fresco, di  evitare sbalzi di temperatura consistenti che porterebbero a deteriorare il prodotto. Mentre i paesi di origine della canapa hanno in genere condizioni climatiche ottimali per la coltivazione della canapa all’aperto, i paesi Europei dal punto di vista climatico sono meno adatti allo scopo, da qui la necessità di condizionare temperatura e umidità dell’ambiente per favorirne la coltivazione, la fioritura e la essicazione.

sono fondamentali per la coltivazione della canapa ma soprattutto per l’ appassimento , la asciugatura e la conservazione:

  • Umidità relativa ambiente  ideale  in genere  50 % circa ma può essere a volte anche  minore
  • Rinnovi aria
  • Destratificazione

Luce solare la luce diretta del sole e l’esposizione delle parti verdi durante l’asciugatura a lunghi periodi di luce diretta è deleteria alle caratteristiche organolettiche del prodotto. Si consiglia pertanto (in linea generale ma ovviamente ci sono molte eccezioni e teorie diverse ) l’asciugatura e l’appassimento in locali adeguatamente ombreggiati , non sottoposti alla luce del sole diretta.

Aereazione Le piante di canapa per una asciugatura perfetta non devono formare cumuli, non devono essere troppo vicine, o essere posizionate in modo troppo compatto ma devono poter esporre tutta la superficie verde ad una continua e costante ventilazione leggera per favorire la cessione dell’ umidità da parte del tessuto verde. Un errore è quello di sottovalutare questo aspetto. È consigliabile utilizzare ventilatori o un impianto di ricircolo dell’aria, purché ci sia aria in movimento nella stanza. Necessario evitare di insufflare aria direttamente e in modo violento in direzione del materiale verde perché in questo caso l’ asciugatura non sarebbe più naturale bensì forzata perdendo alcune caratteristiche tipiche.

  • umidità elevata e insufficiente aerazione porta quasi inevitabilmente alla formazione di funghi di muffe, proliferazioni batteriche indesiderate con conseguente perdita di prodotto e perdite economiche anche ingenti
  • aerazione troppo elevata o ventilazione forzata diretta sulle parti verdi seccherebbe troppo velocemente le piante.

I DEUMIDIFICATORI PER L’ESSICAZIONE DELLA CANAPA

Diversi sono i modelli utilizzati per essiccare le piante di cannabis

 PROFESSIONALI  MOBILI

  • KT-330 ECO unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 33 l/24h
  • KT-380 unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 33 l/24h
  • KT-30 P  con pannelli in acciaio INOX  unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 30 l/24h
  • KT-40 P  con pannelli in acciaio INOX  unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 40 l/24h
  • KT-58/S unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 44 l/24h
  • KT-800 ECO unità mobile con serbatoio ma predisposta per lo scarico diretto della condensa, con capacità di 96 l/24h

INDUSTRIALI AD INSTALLAZIONE  FISSA

  • DRY-1500/S unità  fissa senza serbatoio  con  scarico diretto della condensa, con capacità di 138 l/24h
  • DRY-2500/S  unità  fissa senza serbatoio  con  scarico diretto della condensa, con capacità di 216 l/24h

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